lunedì 2 febbraio 2009

Le mie amiche jineteras


Tutto inizio’ circa un’anno fa sempre a guanabo.
Per l’occasione durante la mia permanenza nell’isola mi venne a trovare un caro amico,in verità non me lo aspettavo sapevo che era in viaggio a cuba anche lui ma mai avrei pensato che si sarebbe fermato qualche giorno a guanabo.
Mi fece molto piacere rivederlo,anche perchè oltre a rivedere un vecchio amico,accolsi l’idea di passare qualche ora in compagnia di una persona che di solito la si incontrava in italia.
La novia tanto come sempre rimaneva in casa a guardare e riguardare film e telenovelas e io cogliendo la palla al balzo facevo una scappatina nella impressionante e ben ricordata disco guanimar.
Fu proprio li che conobbi le mie amiche jineteras,sempre alla caccia di uno straniero,sempre li a sperare in una vita migliore lontano ma molto lontano da quell’isola che noi consideriamo il nostro sogno.
Fu proprio il mio amico che me ne parlò,visto che fu lui a conoscerle personalmente per primo.
A differenza di tante altre, queste due ragazze mi sembravano diverse,tranquille non soffocanti nelle solite richieste,nei loro sorridenti visi splendeva la vita.
Probabilmente come purtroppo tante altre brave persone non hanno tante possibilità di vivere al massimo la propria vita,ma quello che mi ha colpito e sempre mi rimarrà impresso è il loro sorriso e il loro modo sfrenato di vivere la vita,la vita notturna.
Un esempio di vita,claro che quella vita fatta di caccia non è un buon esempio per nessuno ma penso che che sotto sotto qualcosa si possa imparare anche da loro.
Mai dimenticherò quando una di loro mi disse: “questa è la mia vita, sempre alla ricerca di uno straniero che mi porti via da qui il più lontano possibile”
A differenza di tante altre jineteras che ogni possibile immaginabile scusa collaudata ti sparano per raccimulare dinero, loro per la prima volta in tutti questi viaggi mi hanno colpito,le prime ragazze che mi hanno detto quello che avevano in testa senza fare tanti giri inutili.
Per questo le sento mie amiche,tutte le volte è difficile dirgli di no per una notte di fuoco;infatti a novembre non me l’hanno mai chiesto.
Tutte le volte le rivedo con tanto piacere,finchè non le vedo danzare da qualche parte non sono tranquillo,voglio sempre sapere che stiano bene che siano ancora felici,anche se “felici” è una parola grossa.
A novembre ho dovuto attendere qualche giorno per rivederle perché il mix guanabo club e guanimar un po ci disperdeva, a volte non frequentavano la stessa disco o a volte c’era sicuramente chi delle due aveva impegni di forza maggiore,jijijiji.
Quando sono li in disco mi circondano sempre, stanno vicino a me,come per proteggermi dall’assalto di altre chicas,quando ho sete non mi permettono di servirmi da solo,perché al bar sanno che c’è sempre qualcuna che pregunta insistentemente una cerveza y otro.
Ormai è un’ abitudine,tutte le volte che sono a guanabo le penso e loro pensano a me,non saranno li tutti i giorni a chiedersi donde està el yuma bueno ma sono sicuro che aimè un giorno non ci rivedremo più.
Ora sono due chicas giovani (23 e 24 anni) e spero che anche loro si rendano conto che il tempo passa per tutti,e un giorno i turisti non le prenderanno più in considerazione come fanno ora.
Spero per loro che quel giorno sia lontano anni luce e spero per loro che un dì possano esaudire il loro sogno.

Dedicato con tutto il cuore alle mie amiche m e y.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Un'esperienza diretta, un'esperienza che per certi versi fa crescere.

Bellissimo racconto Gugù.

Maverick

Anonimo ha detto...

Ricordo le ragazze, mi sono piaciute perchè non mi sono sembrate assillanti. Poi tra te e loro c'è un feeling particolare. Carino il racconto.

gugumarino ha detto...

grazie pedrito anonimo

pumario ha detto...

Bel racconto. Ho passato il mese di gennaio tra Guanabo e marina Tarara vivendo in parte qualcosa del tuo racconto e molte altre cose che un giorno racconterò. Guanabo è rimasto uguale a come la ricordi tu. Unico cambio è generazionale nella età delle nuove gjineteras che approcciano la salita verso il lampeggiante della via Blanca.

gugumarino ha detto...

ciao pumario c'è molto turismo in questo momento?

marione ha detto...

No, in giro non si vede nessuno. Le case erano tutte libere e la spiaggia deserta. Ho dirottato su una nuova pagina il mio blog perché in entrata segnalava qualcosa di poco chiaro, eccolo. http://cubalivecuba.blogspot.com/

gugumarino ha detto...

ok pumario l'ho già salvato
forse sto mese si popolerà un pochino guanabo

Anonimo ha detto...

tra due giorni parto per l'Isla ... secondo viaggio in un'Isla da sogno. Forse vado anche a Guanabo per un paio di giorni. Grazie per il bel racconto, lo terrò nel cuore ... come prezioso compagno di viaggio. Hola

Fabrizio Marino ha detto...

Ciao ragazzi,arriviamo a fine febbraio. ho scelto guanabo per soggiornare. ma ho letto su alcuni blog che è vuota e piena di vecchie prostitute. Mi piacerebbe stare in un posto dove ci sono cubani ma non con l'assalto al turista!! Che mi consigliate? grazie Fabrizio